III edizione

Giuliano rivivrà tra le note

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Pubblicato il 25 ottobre 2002Il Resto Del Carlino


La musica: per dire quello che le parole, da sole, non riescono ad esprimere. Musica non solo per ricordare, ma per ricreare un contatto, per "parlare" ancora con Giuliano Baroni. Al giovane, scomparso tragicamente nel 2001 in un incidente stradale all'età di 26 anni, è dedicata il prossimo 26 ottobre alla sala Estense "Vedrai vedrai", una serata in musica con inizio alle 21.30 (l'ingresso è libero, per informazioni: www.julianeo.com).

Le parole della canzone di Luigi Tenco sono state scelte come titolo sia perché si trattava di uno dei brani preferiti dal giovane, sia perché, nel corso della serata, verrà presentato un progetto pensato in sua memoria; le parole "Vedrai vedrai", infatti, sono rivolte al ragazzo.

Sarà dunque un incontro importante ma confidenziale, senza formalità, organizzato "in modo artigianale" dagli amici e dalle persone affezionate al ragazzo ferrarese, in un 'tam-tam' di idee e collaborazione. Giuliano amava la musica e con la guida del maestro di musica Edgardo Orsatti aveva conseguito il diploma di solfeggio al conservatorio Frescobaldi; con il professor Massimo Mantovani, dopo aver frequentato la "Scuola di musica moderna" di Ferrara, doveva debuttare nel saggio conclusivo, svoltosi sette giorni dopo la sua scomparsa. Per Giuliano, ragazzo riservato e sensibile, la musica era più di una passione: era una dimensione per comunicare ed esprimersi, senza limiti.

Ad aprire la serata sarà il FOR YOU Quintet, formato da Loriano Pellegrinelli (chitarra), Claudio Cordona (basso), Carlo Pelliciari (voce e trump), Federico Quaglia (sax contralto), Iarin Munari (batteria), che si esibirà per comunicare "la passione per la musica e la voglia di dedicarla ad un caro amico".
Il programma proseguirà con il Trio formato da Adriano Brunelli (basso), Valerio Pappi (chitarra), Stefano Peretto (batteria), che proporrà "atmosfere jazz", uno dei generi più apprezzati dal giovane.

Al centro della serata si esibirà al pianoforte (il pianoforte che apparteneva al ragazzo) Carlo Dal Monte, che oltre alla sua musica presenterà in anteprima, per immagini, il progetto che si vorrebbe dedicare a Giuliano Baroni. Sarà la volta poi del Quartetto Saxofonia, diretto dal maestro Gianfranco Berardi (sax soprano), Gilberto Monetti (sax contralto), Mauro Vergimigli (sax tenore), Massimo Mazzoni (sax baritono).

In un "Omaggio musicale ad un caro amico" si esibiranno dunque insegnanti ed allievi della Scuola di Musica Moderna di Ferrara.
Chiuderà la serata Gian Battista Balanti, compositore, paroliere ed arrangiatore, al pianoforte per accompagnare l'intervento vocale di Massimiliano Maietti, che proporrà tre brani di musica leggera: "Impressioni di settembre", "Bridge over troubled water" e, infine, "Vedrai vedrai".

Un cerchio che si chiude, dal titolo all'ultimo brano, in una sorta di abbraccio musicale. Ma anche un cerchio che non si chiude, negli echi imprevedibili dell'affettività e delle risonanze emotive. Lasciando filtrare, con le parole di Tenco, un raggio di sole: "Vedrai vedrai?".

Eleonora Rossi

Contatti : posta@julianeo.com
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