Il julianeo alla ricerca dell'area
Da qualche tempo esiste la proposta dell’Architetto Flavio Baroni per realizzare una struttura di pregio architettonico a fini musicali e culturali da utilizzare come luogo d’incontro per i giovani che coltivano l’arte della musica.
Un anfiteatro dal gradevole aspetto e pregio pensato e voluto in memoria del figlio Giuliano tragicamente scomparso nel 2001. Un’opera sostenuta a proprie spese con il triste rimborso dell’assicurazione, su un area verde pubblica adiacente alla propria abitazione fra le vie: Neri, Muzzarelli, Bagni, e Ghiron Villa vicino all’Ipercoop.
Sono convinto della bontà del progetto per gli aspetti che animano questa iniziativa ma, il luogo non lo ritengo idoneo così come non lo hanno ritenuto i
cittadini della zona chiamati ad esprimersi in assemblea la sera dell’ 1 ottobre. A suffragare questo orientamento si è espresso anche il Consiglio di Circoscrizione di Via Bologna nella seduta pubblica del 27 ottobre dove la richiesta è stata respinta con la sola astensione di due consiglieri.
Il nostro quartiere come tutta la città necessitano di tali nobili propositi e il Comune di Ferrara per non perdere questa opportunità si è impegnato per l’acquisto di un area idonea a tale scopo: dignitosamente respinta dall’interessato: o in quel posto o niente. Peccato.
Riccardo Baricordi
L'UNIONE VIA BOLOGNA
Periodico d’informazione dei Democratici di Sinistra
Anno 25° N. 6 Dicembre 2005