III edizione

La città nella città

Pubblicato il 06 dicembre 2005L'unione Via Bologna

La novità dei programmi partecipati di quartiere

Con questo motto abbiamo voluto individuare il quartiere di Via Bologna e con questo motto presenteremo ai cittadini il nuovo Programma Partecipato di Quartiere che ha l’obbiettivo di favorire il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni della amministrazione, applicando il principio della inclusività, in modo tale che le decisioni vengano assunte coinvolgendo e rilevando le istanze sociali, ambientali, urbanistiche manifestate dai cittadini.

Attraverso il P.P.Q. (Programma Partecipato di Quartiere) la Circoscrizione e l’Amministrazione si impegnano, per il biennio 2006-2007, nella realizzazione di una serie di interventi, decisi attraverso un processo di condivisione con i residenti della comunità dei diversi territori in cui si articola il Comune di Ferrara.

La nostra è un’area interessata da cambiamenti strutturali e urbanistici, tra i quali prioritariamente la riqualificazione di Via Bologna, la metropolitana di superficie e l’interramento delle linee ferroviarie che attraversano Via Bologna, la riqualificazione del Foro Boario, l’espansione della zona industriale/artigianale all’altezza del casello sud, le grandi tangenziali.

Le priorità sono state individuate attraverso le segnalazioni pervenute dai cittadini ed i colloqui avuti con gli stessi.
Le esigenze manifestate sono legate alla volontà di migliorare la qualità della vita e a realizzare opere tese a garantire una maggiore sicurezza sia dal punto di vista stradale che sociale. Altri progetti, non legati al soddisfacimento dei bisogni attraverso la realizzazione di opere pubbliche, sono mirati al miglioramento delle condizioni della popolazione anziana e disagiata e alla crescita dei giovani attraverso l’arricchimento culturale.

In sintesi, le ipotesi di intervento prevedibili per il 2006 riguardano principalmente le seguenti aree:

  1. realizzazione aree verdi attrezzate
  2. percorsi sicuri casa-scuola
  3. realizzazione piste ciclabili
  4. interventi di sicurezza (illuminazione e altre opere)
  5. interventi di bonifica aree
  6. progetti dedicati alla popolazione anziana
  7. progetti dedicati ai giovani
  8. interventi sicurezza stradale
  9. messa in sicurezza area sgambamento cani (intervento finanziato nel 2005)

Il percorso prevede un incontro con le rappresentanze dei cittadini (associazioni, comitati, gruppi) per la presentazione del programma generale e la sua integrazione o modifica e incontri specifici per l’esame delle azioni che si propongono per rispondere alle necessità segnalate; es. Via Poletti, Area Rivana, P.le Camicie Rosse, Via Beethoven, ecc..

Una prima operazione ha riguardato i cittadini dell’area compresa tra Via Bagni/Neri/Muzzarelli e Villa, interpellati sul gradimento o meno di un progetto che avrebbe interessato l’area medesima.

Il programma partecipato tende ad avvicinare i cittadini all’istituzione e, attraverso una progettualità che è frutto dell’ascolto delle esigenze delle persone, tende a realizzare progetti condivisi e ad ottenere la fiducia da parte dei cittadini stessi.
La creazione di un rapporto di fiducia fra istituzioni e Cittadini, la condivisione dei progetti più significativi, è certamente un metodo di lavoro che richiede maggior impegno, ma indispensabile perché tende ad evitare l’eventuale insorgere di conflitti nel territorio.

Questo è il punto di partenza per stimolare la vera partecipazione dei cittadini alla “cosa pubblica” e realizzare, infine, la nostra “Ferrara (h) a più voci”.

Patrizia Bianchini
L'UNIONE - VIA BOLOGNA
Periodico d’informazione dei Democratici di Sinistra
Anno 25° N. 6 Dicembre 2005

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