III edizione

Non siamo degli insensibili

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Pubblicato il 26 ottobre 2005Il Resto Del Carlino

PAROLA AI LETTORI I cittadini di via Bologna e via Bagni spiegano la loro posizione sul «no» all'Auditorium per Giuliano Baroni

“ Non siamo insensibili”

Caro Carlino, Vorremmo ritornare, come residenti della zona, sulla vicenda dell'Auditorium per concerti e prove musicali tra i condomini situati tra V. Bologna e V. Bagni.

Non vorremmo che la vicenda ci tacciasse di insensibilità o disinteresse verso questo progetto: e desideriamo precisare, a chiusura della vicenda, la nostra posizione. E' giusto premettere che mai, in passato e nel futuro tra i presenti e tra chi ha delegato la propria presenza, è venuta meno la propria umana solidarietà alla famiglia; è giusto però separare l'aspetto emozionale dall'aspetto tecnico che coinvolge una comunità di oltre 250 persone, e quest'ultimo era l'oggetto dell'assemblea di cui hanno riportato la cronaca i vostri recenti articoli. In quest'area le nostre feste nel prato, la socializzazione tra le varie generazioni di cittadini, i bambini che giocano e che si organizzano liberamente, sono importanti per la qualità della vita.

L'amministrazione ha più volte suggerito di costruire l'auditorium in un'area più consona ma il proponente rifiuta un'altra area che non sia davanti alla propria abitazione, mentre i "cittadini" non sono contro l'opera ma dissentono proprio sulla sua localizzazione. L'area residenziale è a tutt'oggi composta da vie private ad uso pubblico (eccetto l'area verde interessata di poche decine di metri per lato) ed è l'unica area di sfogo libero per i residenti, siano essi bambini, ragazzi, anziani, sebbene la pericolosità sia enormemente cresciuta in questi anni, soprattutto da quando V. Bagni è usata come alternativa a V. Bologna per che si dirige o proviene da V. Ravenna, senza tralasciare il crescente "mercato del sesso" nell'area circostante. L'opera in cemento proposta, tutt'altro che "piccola", avrebbe snaturato ed invaso completamente l'area.

Brevemente riassumiamo alcuni particolari dell'assemblea: la visione è stata affidata ad un video rapidamente commentato e privo di ogn visione prospettica (il modello in scala per una diretta verifica non è stato proposto)

*diversamente da (url) si evince l'assenza totale di parcheggi, a fronte di una capienza 200 posti a sedere erano previsti meno di 10 posti auto in un' area che già sopporta il carico delle grosse affluenze di Ipercoop.

Non è stato proposto alcuno studio sull'inquinamento acustico (la distanza tra le case e l'area verde è di 15-20 metri), e sebbene, a detta del progettista, avrebbe accolto solo musica colta, un trombone è sempre un trombone così come la batteria (non mi dilungo sul significato di musica colta); nessun dato sull'inquinamento dovuto all'aumento del traffico, come nessun dato sulla sicurezza in quanto le strade sono a sezione ridotta ed in caso di emergenza tutto si sfoga in piccoli budelli d'asfalto. Non è stata proposta alcuna area sostitutiva per i molti e, ribadisco, molti giovani che frequentano il prato.

Queste erano le nostre domande. Come risposta abbiamo ricevuto dal progettista invocazioni alla sensibilità, alla musica colta, ecc... sostenuto successivamente da altri colleghi che altro non hanno fatto che caldeggiare l'occasione per il nostro (e dei nostri figli) salto in avanti culturale ed educativo, ma nessuna risposta tecnica, questo dai progettisti.

L'opera meritoria non è gratis per i cittadini ispirati dalla musica, non è uno spazio open, la Fondazione si propone tra l'altro di affittare l'uso dei tre spazi (previste nove ore di uso giornaliero), di locare un bar da 1.000 euro di canone mensile, di locare l'uso dell'auditorium all'aperto per varie manifestazioni questo ai cittadini convocati non è stato detto. Ognuno di noi umanamente commetterà degli errori nell'indirizzo sociale e culturale dei propri figli ma rivendica la propria autonomia, e rigetta "consigli educativi" da chi svicola a semplici dirette domande ed omette fondamentali informazioni.

Contatti : posta@julianeo.com
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